SISCOSistema Integrato di tecnologie e Servizi di gestione, Controllo e Ottimizzazione delle reti idriche di acquedottoIl progetto SISCO, nell'ambito del contratto di programma presentato dalla società consortile PUGLIATECH per il piano d’ investimento industriale della misura 4.18 – POR Puglia 2000/2006, ha come obiettivo lo sviluppo di un “Sistema Integrato di tecnologie e Servizi di gestione, Controllo e Ottimizzazione delle reti idriche di acquedotto” per l’individuazione dei distretti idrici (mediante la collocazione ottimale di dispositivi idraulici di controllo), l’implementazione di sistema integrato di telegestione e lo sviluppo di un sistema di supporto alla decisione (DSS).
Il progetto prevede la definizione di una metodologia di ottimizzazione, basata su modellazioni matematiche, e la realizzazione una piattaforma informatica con sistemi SCADA (Supervisory Control And Data Acquisition System) che appoggiandosi ad un moderno SIT (Sistema di Informazione Territoriale) consenta:
1) la definizione ottimale dei distretti di una rete idrica facilitando in questo modo l’attuazione del D.M. n°99 del 1997 “Regolamento sui criteri e sul metodo in base ai quali valutare le perdite degli acquedotti e delle fognature”;
2) il monitoraggio e controllo delle pressioni idriche di distretto mediante la dislocazione e la regolazione ottimale di opportune valvole idrauliche al fine di ridurre le perdite della rete idrica di distribuzione;
3) la pianificazione ottimale degli interventi di riparazione e manutenzione per ogni singolo distretto della rete idrica affrontando le diverse problematiche legate all’invecchiamento delle condotte e dei dispositivi idraulici;
4) la gestione completa di tutti i dati e le informazioni disponibili, acquisite mediante sistema di telecontrollo (SCADA), al fine di operare analisi di indici prestazionali e modellazione di scenari (forecasting) per il raggiungimento di standard elevati nel qualità del servizio idrico.
Partendo da una controllo dell’intero sistema idrico, sia in termini di prestazioni idrauliche che di consumi di distretto (eventualmente accoppiati con moderni sistemi di contatori domestici forniti di telelettura) consente alle informazioni di poter “essere analizzate per qualsiasi altra funzione aziendale: marketing, commerciale, finanza, ecc.” ottenendo, in questo modo, un vero e proprio Business Intelligence System in grado di migliorare, in maniera sensibile, la gestione ed incrementare il vantaggio competitivo della utility.
Il progetto SISCO può esprimere tutte le sue potenzialità se affiancato dall'utilizzo del contatore elettronico EWM-2002 e dalla rete (mesh) di telelettura rivenienti dal progetto PIA-Wa.Ma.C. Questa integrazione basandosi su misure certe (e non più su stime) ottenute quasi in tempo reale (e non ogni tre o sei mesi) rende possibile:
1) la localizzazione puntuale delle perdite e non solo la loro individuazione;
2) il contenimento delle perdite attraverso la gestione ottimale delle pressioni di rete, nel periodo tra la loro individuazione e la loro riparazione;
3) la stesura bilanci idrici conformi alla legge Galli (D.M. 99/97), basando tale bilancio non su volumi stimati ma su volumi effettivamente misurati;
4) l'implementazione di un sistema SCADA per la supervisione e il telecontrollo dei dispositivi di misura del flusso presenti presso le singole utenze e per consentire alla Utility di operare le scelte migliori basate su un controllo costante del funzionamento della rete.
Il core model del sistema SISCO è oggetto di una pratica di brevetto presentata attraverso la STIM Engineering.
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